* Stesso il format, stesse le domande e stessi gli interessati: il mondo dei Fashion Bloggers risponde alla mia intervista e si racconta... * Ed eccomi nuovamente qui... con un altro rappresentante dell'universo-moda da presentarvi !! Dopo due interviste a Fashion Blogger, (appartenenti al gentil sesso), Sabrina e Rossella, ecco il turno di un ragazzo!! Lui è Luca e, a parer mio, il suo stile è davvero ineccepibile e molto polivalente così come il suo gusto per gli abbinamenti! Il blog di Luca?! Tutto da seguire...!! A parte gli scatti sempre bellissimi, (dove si può anche ammirare la cornice di una magnifica Torino), predomina molto la capacità di non annoiare mai, di essere sempre creativo e sicuramente non convenzionale! Così come è stato per Sabrina e Rossella, anche Luca ha accettato di rispondere a qualche mia domanda, (sempre le stesse per non fare torti a nessuno e per cercare di vedere come ognuno di loro valuti la moda e come essa sia vista dai loro stessi/propri occhi!!), inerente ovviamente la sua carriera da blogger ed il mondo del fashion. Classe 1985, Luca è un mio concittadino... ebbene sì, siamo entrambi torinesi e, che ci crediate o no, non abbiamo ancora avuto il piacere di conoscerci di persona. Spero prossimamente di avere occasione di conoscerlo e di fargli qualche scatto... Ma prima di leggere la sua intervista e di scoprire qualcosa in più su di lui... Ecco il link per visitare il suo blog:
-Com’è nata, e a quando va fatta risalire, l’idea di aprire un Blog in cui poter parlare di moda? Ho sempre avuto una visione personale della Moda, cercando sempre delle spiegazioni razionali che vanno oltre il bello o il brutto di una collezione piuttosto che di una scelta dettata dai must stagionali, ed il blog è uno sfogo alla mia logorroicità/voglia di dire la mia sull’argomento. Il momento preciso della decisione è stato a Parigi, Settembre 2010, mi trovavo li per la Fashion Week, precisamente allo show di Sonia Rykiel, alla vista di tutti quei blogger mi sono completamente perso! Scattata la scintilla, non mi sono più fermato! -Come mai hai scelto proprio questo nome per il tuo blog? Adoro i giochi di parole, e ciò si nota anche nei titoli dei vari post. Non ci ho pensato troppo mi è venuto in mente et voilà... -La tua passione per la moda… com’è nata? Da sempre, già da piccolo ero un bimbo eccentrico. All’età di 15 anni i miei genitori mi regalarono la mia prima Burberry Check Scarf, era enorme (è ancora nel mio armadio, logora dall’utilizzo, ma è un prezioso ricordo), da quel momento sono stato travolto dalla passione. -Qual è il tuo rapporto con la moda? Burrascoso … il tipico rapporto di amore-odio. -Quali sono 5 capi/accessori che non possono mancare nel tuo outfit ideale? n°1 Camicia slimfit a manica lunga n°2 Pantalone taglio sartoriale con fondo stretto e risvolto n°3 Sciarpa leggera n°4 Una maxi shopping n°5 Occhiali da sole -Che cosa, invece, non può proprio mancare nel tuo guardaroba?Una francesina stringata in suede e un classico trench-coat -Cos’è per te l’eleganza? Tutto ciò che è personale, ognuno crea il proprio stile e la propria eleganza. Fare la pecora, seguire il gregge, uniformarsi, non avere un minimo di proprio gusto personale è la negazione dell’eleganza. -Le foto dei tuoi outfits sono sempre bellissime… Chi le scatta principalmente? Francesca Arienti, è una giovane fotografa di Torino, l’ho conosciuta grazie ad alcuni scatti passati sotto il mio naso per puro caso, folgoranti! Mi piace il suo stile, il suo utilizzo dei colori e delle luci, sa trovare il momento perfetto, ma soprattutto sa assecondarmi (e fidati che non è facile). -Definisciti in 5 parole. Eccentrico, Esteta, Sognatore, Eclettico, Perfezionista. -E come definisci il tuo stile? Personale. Non ho uno stile vero e proprio, ma mescolo più stili per trovare la perfezione. -A chi ti ispiri principalmente? Hilary Alexander, Fashion Director del The Daily Telegraph, in primis, adoro il suo modo di approcciarsi alla moda, ha una visione ampia e personale, senza avere paura di scontrarsi con i “grandi”. La sua personalità e la sua penna hanno cambiato molte cose. -Secondo te, come è stata vista e concepita la moda in passato e cosa la differenzia da quella attuale? La moda è atemporale, ciclica, sono del parere che non possiamo avere una visione di passato e futuro nella moda. Oggi sono cambiate le dimensioni, c’è più investimento per la ricerca e sviluppo di nuovi materiali, ma il tutto è creato con un occhio al “passato”. Io personalmente apprezzo più i designer che creano piuttosto di coloro che ripropongono. -Quali sono i meriti e le colpe della moda contemporanea? Il merito è che c’è un ritorno alla sartorialità, la colpa è che c’è poca voglia di sperimentare. Siamo, da qualche anno, in una fase di stallo in cui l’eleganza e lo stile sono simbolo di classicismo, ma ricordiamoci che è l’innovazione che rende grande un Designer, vedi Coco Chanel, Jean Paul Gaultier e John Galliano (per citarne alcuni). -Comunicare la moda. I mass media come gestiscono l’immagine di questo settore? Il fashion sistem è diventato troppo veloce, gli stilisti presentano 8 collezioni l’anno e se ne inventano una al giorno, il “ieri”, oggi è già storia, gli unici che sono in grado di tenere il passo sono i Blog, che soprattutto hanno abbattuto la cortina di snobbismo che proteggeva il sistema, per portarlo in strada, tra la gente. Le grandi riviste patinate hanno costi esorbitanti, e spesso inutili. Inoltre essendo pubblicazioni mensili, le notizie pubblicate sono passate. Parlando di TV, non viene assolutamente trattato il discorso, qualche raro passaggio nei telegiornali durante le fashion weeks, che però non hanno la minima idea di cosa dicono; ogni stagione la frase è la stessa: “il jeans è tornato di moda!” … è mai passato di moda il jeans?? -Come definiresti il tuo blog? Differente, superparte e personale. Non sopporto i blog autocelebrativi del tipo “guardate tutti cosa mi hanno regalato: Balenciaga, Jacobs, Prada e Dior”, e quelli da “copia e incolla”, senza personalità. I blog sono diari sui quali annotare il proprio pensiero e le proprie impressioni, anche osando e criticando. Personalmente spesso mi espongo, critico creazioni che trovo brutte, come, al contrario, elogio chi lo merita. Non cerco le simpatie per farmi invitare alle sfilate o ai party!! -Tra i/le tanti/e Fashion Blogger italiani/e e stranieri/e … chi segui principalmente? Italiani pochi, (per il motivo spiegato nella precedente domanda) dovendo scegliere citerei Naplestreetstyle e realNob. Stranieri … principalmente: The Clothes Whisperer, Bryan Boy, The Glamourai e Style Scrapbook. -I tuoi stilisti preferiti? Oddio che domanda difficile … mi dai una settimana per pensarci? Vediamo … Paul Smith, Vivienne Westwood, Jean Charles de Castelbajac e Yves Saint Laurent -Cosa ami del loro stile? Paul Smith per la sua apparente semplicità. Ogni pezzo delle sue collezioni cela alta sartorialità dietro una facile vestibilità, questo lo trovo grandioso. Vivienne Westwood vive nel futuro, è visionaria, è avanti 10 anni rispetto a tutti! Castelbajac per la sua follia. YSL non ha bisogno di spiegazioni… -Quali sono i tuoi prossimi progetti? Ho mille progetti per la testa, elencarli sarebbe difficile, diciamo che il mio scopo è quello di continuare a fare quello che faccio con la costante voglia di migliorare. Un ringraziamento speciale a Luca per il tempo dedicato alla mia intervista ... E continuate a visitare il suo blog, costantemente aggiornato con novità e tanto, tanto stile!! ... alla prossima intervista, Kri
Chi è bigotto la vede con perplessità... Chi ama gli animali la vede come una campagna pubblicitaria d'effetto...
SOLO CHI POSSIEDE UN ANIMALE - O L'HA AVUTO IN PASSATO - PUO' DAVVERO CAPIRE IL SENSO DI QUESTO SPOT !!
A parer mio?! QUALCOSA DI DAVVERO GENIALE!!
Dire d' "effetto" è dire troppo poco... rappresenta quella capacità di trasmettere un'idea in un mix di foto e parole che rendono il punto chiave della faccenda chiaro e lampante in un solo secondo!!
-Perchè abbandonarli per una vacanza? -Perchè lasciarli soli in una strada? -Come fai a girarti e vedere quegli occhioni imploranti dallo specchietto della macchina? -Perchè devi essere così vigliacco da lasciarlo solo e sofferente sul ciglio di una strada? E SE LO FACESSERO A TE............?!
Un vecchio ma sempre valido proverbio dice: " NON FARE AGLI ALTRI, CIO' CHE NON VORRESTI FOSSE FATTO A TE "
Non aggiungo altro...
Campagna contro l'abbandono degli animali ...
Io ed Emma... ... la firmiamo e sottoscriviamo ...
E TU?!
* Stesso il format, stesse le domande e stessi gli interessati: il mondo dei Fashion Bloggers risponde alla mia intervista e si racconta... *Come ho già accennato precedentemente, nell' intervista alla bella Sabrina di " Freaky Friday ", ho deciso di iniziare a realizzare un po' di interviste a persone che si occupano di moda per vedere e per cercare di capire qual'è il loro rapporto con la essa e da cosa nasca tanta passione. L'idea di aprire un blog in cui parlare di moda non è cosa da tutti... ci vuole ispirazione, continuità, costanza e tanto, tanto buon gusto. Riuscire a mantenere attiva la curiosità dei lettori è altra cosa non sempre così semplice... ma se c'è passione, si arriva sempre ad ottimo risultati!! Ospite oggi del mio sito è Rossella Padolino, ed il suo bellissimo blog è "The Fashion Twice" I suoi outfits sicuramente polivalenti e non monotoni sono, secondo me, un vero punto di forza del suo blog!... così come i colori che riesce ad indossare!!
Ed ecco come Rossella ha risposto alle mie domanda... Non siete curiosi?! ... :) * Buona lettura * -La tua vita un libro aperto… parlaci di qualcosa di te che ancora non sappiamo. Iniziare un’intervista con qualcosa di personale? Beh, credo che i miei lettori sappiano già tutto di me oramai! -Com’è nata, e a quando va fatta risalire, l’idea di aprire un Blog in cui poter parlare di moda? Eh, questa sì che è una bella domanda! La mia idea del blog e della sua creazione risale allo scorso inverno! Ricordo che sfogliando una prestigiosa rivista di moda ho trovato una sezione sui fashion bloggers e ho scoperto alcuni dei più famosi blogger italiani! Li ho iniziati a seguire e studiare con attenzione! Finchè non ho deciso di aprirne uno a mia volta, nonostante io non sia una bellezza eclatante, dettaglio irrilevante in quanto i fashion blogger esprimono attraverso il proprio stile come vedono la moda e come la vivono! Inoltre l’idea del blog, ma non del blog specificamente, mi era venuta circa nel 2007, quando pensai di pubblicare una mia foto outfit al giorno tutti i giorni su Facebook! cosa che però non ho mai fatto costantemente! A saperlo che esistevano i blog hehehe... -Come mai hai scelto proprio questo nome per il tuo blog? Il nome del blog in realtà ha una duplice natura, appunto! Inizialmente avrei voluto sviluppare e far nascere il mio blog in collaborazione con mia sorella Gabriella, che è una fashionista tanto quanto me, la quale però non ha accettato la scommessa, per timidezza! Poi, avendo già dato un nome al mio blog, mi ci ero affezionata e riflettendoci ho trovato parecchi significato a questo titolo! La moda vista da due punti di vista, quello dei grandi stilisti e il mio, la moda per chi può osare e per chi non può farlo, la moda divisa tra tendenza e stile, insomma la moda ha sempre due aspetti, uno positivo ed uno negativo (ad esempio delle scarpe molto belle ma che fanno malissimo perchè altissime)! Ed ecco che mi trovo così, The Fashion Twice! -La tua passione per la moda… com’è nata? La mia passione per la moda è nata prima che nascessi io in pratica! I miei genitori sono nel settore moda da più di 30 anni ormai, ed era inevitabile che io non ereditassi il cosiddetto gene M. :D Quindi un pò per induzione, un pò per istinto, mi sono sempre interessata a questo straordinario fenomeno che ci accomuna tutti (più o meno) ed ho sempre avuto uno stile mio che mi distinguesse dagli altri! -Qual è il tuo rapporto con la moda? Il mio rapporto con la moda è pressocchè maniacale! Ho l’occhio clinico, come dire! Sono sempre attenta ai dettagli, che curo fino allo stremo, e sono in continua ricerca di dettagli interessanti attorno a me! Non smetto mai di imparare e se vedo qualcosa che mi piace davvero, non faccio altro che assimilarla e rielaborarla! Ed è questo quello che mi accade ogni giorno! -Quali sono 5 capi/accessori che non possono mancare nel tuo outfit ideale? Un capo nero (sono fissatissima), animalier, clutch giganti, tacchi altissimi e smalti super colorati! -Che cosa, invece, non può proprio mancare nel tuo guardaroba? Sicuramente non posso fare a meno di pantaloni neri, giacche di pelle, scarpe altissime e sciarpe colorate, le adoro! -Cos’è per te l’eleganza? Per me l’eleganza è una cosa innata! Se non sei elegante, non lo sei! Ci sono persone che anche indossando abbigliamento low cost sono le più eleganti e raffinate del mondo, ed altre che indossano griffes di ogni livello e non lo sono affatto! Quindi sicuramente è una dote che non dipende dalla potenza economica! Ecco, è una dote innata! Per me l’eleganza è una dote innata! Una forma di raffinatezza che si esprime con ogni più piccolo gesto! Uno stato d’animo ed un modus vivendi! :) -Le foto dei tuoi outfits sono sempre bellissime… Chi le scatta principalmente? Grazie mille! Principalmente le foto le realizzo grazie a due mie care amiche fashion bloggers, Raffaella M. e Chiara L. ! Loro le scattano a me ed io a loro! Purtroppo non ho ancora avuto modo di trovare un fotografo esperto che mi segua in ogni dove, ma devo dire che così mi diverto anche di più! Ogni volta che andiamo a fare qualche shooting, o lo improvvisiamo, ci divertiamo sempre tantissimo! :) -Definisciti in 5 parole. Caparbia. Solare. Dolce. Elegante. Egocentrica. -E come definisci il tuo stile? Non lo definisco, semplicemente è il MIO! :D -A chi ti ispiri principalmente? Al mio umore! ahah, tutta la mia ispirazione dipende da come mi sveglio al mattino! -Secondo te, come è stata vista e concepita la moda in passato e cosa la differenzia da quella attuale? Non saprei, forse prima era più semplice... erano in meno a dettar legge! Oggi siamo davvero parecchi...! Basti pensare che ogni italiano si sente stilista.... -Quali sono i meriti e le colpe della moda contemporanea? I meriti sono che sicuramente la moda è migliorata, fatta eccezione per qualche decennio, se guardo alla moda degli anni trascorsi, vedo cose davvero raccapriccianti! Ma magari dirò lo stesso di ora tra 30 anni! :) Le colpe sicuramente la cura che le maison hanno nello scegliere sempre modelle e testimonial anoressiche! Non va bene! Si trasmette un messaggio sbagliatissimo alle nuove generazioni e non solo! Comunicare la moda. I mass media come gestiscono l’immagine di questo settore? Non benissimo! Come dicevo prima, c’è troppo accanimento sulla fisicità, quella sbagliata! E visto che la cosa è altamente legata al mondo della moda, l’immagine che ne viene proiettata è pessima! Il mondo dell’effimero la fa da padrone inoltre, e la vita non è come sulle copertine delle riviste di moda! -Come definiresti il tuo blog?Mmm, bella domanda! Nel mio dialetto, quello napoletano, usiamo un termine che forse calza a pennello: SFIZIOSO ! -Tra i/le tanti/e Fashion Blogger italiani/e e stranieri/e … chi segui principalmente? The Blonde Salad, The Fashion Fruit, Style Scrapbook, The Sartorialist, Chicmuse. -I tuoi stilisti preferiti? Valentino, Armani, Elie Saab. -Cosa ami del loro stile? L’eleganza e la raffinatezza! Non mi deludono mai! Infatti vorrei che Elie Saab disegnasse per la maison Valentino! Sarebbe assolutamente all’altezza! -Quali sono i tuoi prossimi progetti? Top Secret! Seguite costantemente il Blog di Rossella ... sono sicura che riuscirà sempre a stupirci!
Un abbraccio, Kri
* Stesso il format, stesse le domande e stessi gli interessati: il mondo dei Fashion Bloggers risponde alla mia intervista e si racconta... *
I Fashion Blogger sono ormai il fenomeno del momento ... parlano di moda, gusti personali e stili di vita! Ospiti d'onore in eventi mondani (e non...), invitati alle sfilate ed in tutto ciò che si rifà alla moda, visti come "opinionisti" il cui giudizio è d'obbligo e sempre gradito, si sono fatti ormai strada non soltanto nel web ma anche nella realtà di tutti i giorni. I post che pubblicano giornalmente, il loro outfit e le descrizioni di ciò che indossano, sono ormai attesissimi dal popolo della rete e non solo. Chiamati dai più noti stilisti, riescono a creare con la loro fantasia e gusto personale, degli abbinamenti sempre favolosi.
Dopo la mia esperienza in qualità di fotografa presso "LUISAVIAROMA" all'evento "FIRENZE4EVER", ho deciso di iniziare a fare qualche domanda a dei giovani Fashion Blogger ... Lo scopo di tutto ciò?! Riuscire a capire com'è la moda vista dai loro occhi e cercare di indagare il "perché" di questa scelta inerente l'aprire un blog in cui parlare di moda ... La Fashion Blogger che vi presento oggi è Sabrina Musco ed il suo blog è "Freaky Friday"... Romana d'adozione (studentessa di "Scienza della moda e del Costume" presso La Sapienza) ed originaria di Telese Terme, in provincia di Benevento, ha una grande passione per la moda; nel 2010 ha pubblicato il suo primo libro "Trey, viaggio nelle Terre Velkan". Da dove nasce "Freaky Friday"?!... Sarà lei a dircelo!!
Che dire infine...?! ... Una ragazza piena di interessi e tutta da scoprire ...
Non aggiungo altro ... scopriremo tutto nella sua intervista ... Buona lettura ... -La tua vita un libro aperto… parlaci di qualcosa di te che ancora non sappiamo. La moda non è la mia unica passione. Amo leggere, e anche scrivere, qualche anno fa ho pubblicato un romanzo fantasy, amo la fotografia e l’arte in generale. Qualcosa che non sapete? Amo la moda, sì, ma non sempre la seguo, mi piace conoscerla ed essere aggiornata ma mi piace indossare ciò che amo e reinterpretare tutto a modo mio. -Com’è nata, e a quando va fatta risalire, l’idea di aprire un Blog in cui poter parlare di moda? Personalmente ho scoperto tardi la “moda” dei blog. Inconsapevolmente è qualcosa che ho sempre fatto, mia madre ama la fotografia e potrei dire di avere foto-outfit dall’età di 1 anno, in cui mi fotografava e inoltre catturava anche i vari dettagli, proprio come sono oggi i blog. -Come mai hai scelto proprio questo nome per il tuo blog?"Freaky Friday" significa pazzo venerdì. L’idea era quella di creare una sorta di appuntamento il venerdì sul mio blog in cui avrei realizzato un servizio fotografico ad una ragazza, e da lì è iniziato tutto. -La tua passione per la moda… com’è nata? Non c’è stato un momento particolare. Amo la moda da sempre, le fotografie di moda, le stoffe svolazzanti, i tacchi alti, i colori, ma anche tutta la sua storia, per questo ho intrapreso anche un corso universitario sulla moda. -Qual è il tuo rapporto con la moda? Come ho anticipato prima, è un rapporto particolare. Amo essere aggiornata su tutto ciò che fa tendenza e soprattutto da dove provengono le “mode” del momento. Poi, però, indosso i capi interpretandoli a modo mio ed adattandoli al mio corpo. -Quali sono 5 capi/accessori che non possono mancare nel tuo outfit ideale? In qualsiasi outfit non possono mancare gli accessori. Anche il più semplice abbinamento è reso particolare da un dettaglio. Un anello, una collana, un bracciale, un fermaglio … rendono speciale l’outfit. -Che cosa, invece, non può proprio mancare nel tuo guardaroba? Un jeans, tacchi vertiginosi e una maxi bag. -Cos’è per te l’eleganza? Non è la moda, non è la ricchezza, non sono i brand. L’eleganza fa parte di un modo di essere, è qualcosa di innato che si esprime in ogni movimento, nel modo di parlare, di camminare, in tutto. -Le foto dei tuoi outfits sono sempre bellissime… Chi le scatta principalmente? Come ho già detto le foto outfit sono principalmente scattate da mia madre, o dagli amici. -Definisciti in 5 parole. Solare. Testarda. Determinata. Permalosa. Disordinata. -E come definisci il tuo stile? Assolutamente versatile e camaleontico. -A chi ti ispiri principalmente? Mi ispiro a tutto quello che mi circonda, non soltanto al campo della moda, a tutto, mi piace sperimentare. -Secondo te, come è stata vista e concepita la moda in passato e cosa la differenzia da quella attuale? Bella domanda. Quanto indietro nel passato vogliamo andare? Scherzo! Prima di tutto la moda nonostante venga considerata qualcosa di superficiale e frivolo, ha sempre avuto un significato particolare in tutte le epoche. Il ruolo dell’abbigliamento non è mai stato solo quello di proteggere e coprire il corpo ma ha sempre avuto significati sociali e comunque psicologici. Noi attraverso il nostro aspetto comunichiamo e quindi anche l’abbigliamento è qualcosa di importante che trasmette un determinato messaggio di noi. Anticamente i servi volevano copiare i loro padroni ed i nobili per poter avere il loro stesso potere, quindi l’abbigliamento dava anche una distinzione di rango, poi con il tempo tutto è cambiato, ora l’ispirazione viene dal basso, dalla strada e perciò sta avendo anche successo la “moda” dei fashion blog, perché danno una visione soggettiva della moda, ognuno può interpretarla e confrontarsi con gli altri. -Quali sono i meriti e le colpe della moda contemporanea? Difetto? Che la moda, come da sempre, sembra avere come unica prerogativa: quella di ostentare. Ostentare un determinato status attraverso firme altisonanti. Sbagliato! Quella non è moda, la moda è mettere un po’ di sé, un po’ delle proprie idee e del proprio stato d’animo in ciò che si indossa. Per fortuna ci sono le nuove grandi industrie del fast-fashion come Zara, H&M, Mango.. che propongono modelli alla “moda” e prezzi accessibili. -Comunicare la moda. I mass media come gestiscono l’immagine di questo settore? Le riviste, i programmi specializzati presentano e ci mostrano questo settore come il luogo dei sogni. Tutte le ragazze amano i vestiti, le scarpe, le sfilate.. e vedere questo mondo attraverso i mass media ci sembra qualcosa di davvero molto distante da noi, ma oggi, sembra che qualcosa stia cambiando, ci stiamo rendendo conto che facciamo tutti parte di questo mondo, la strada è una passerella e tutti i fashion bloggers che fotografano sconosciuti o loro stessi, ne sono la testimonianza. -Come definiresti il tuo blog? Una sorta di diario su di me e sulla moda. Outfit, servizi fotografici, aggiornamenti sulla moda, consigli e post su ciò che penso e su cosa è per me la moda. -Tra i/le tanti/e Fashion Blogger italiani/e e stranieri/e … chi segui principalmente? In questo momento navigo molto sul web alla ricerca di Fashion Bloggers che mi colpiscano, in generale seguo spesso Chiara e la sua “ The Blonde Salad”, Irene’s Closet, Alla moda e con stile. -I tuoi stilisti preferiti? In questo momento apprezzo molto Alexander McQueen. -Cosa ami del loro stile? Ha uno stile particolare, originale, innovativo, forte, mi piace molto. -Quali sono i tuoi prossimi progetti? Al momento non ci sono progetti particolari. Ho quasi terminato il secondo anno di università di “Scienze della Moda e del Costume” alla Sapienza e presto comincerò il mio ultimo anno della triennale e per il futuro ho sempre le dita incrociate! Grazie Sabrina per questa bellissima intervista ... e ricordatevi di visitare il suo blog: Un abbraccio, Kri
Chiara Ferragni... che dire di lei?! Fashion blogger di successo nonché icona di spicco nel settore moda (e non solo...), ho avuto l'occasione di conoscerla, (finalmente!!... dopo tanto tempo di conoscenza "virtuale"), e di scattarle alcune foto di backstage come questa, all'evento " FIRENZE4EVER" tenutosi nel capoluogo fiorentino, presso LUISAVIAROMA, nella giornata dell' 11 Giugno 2011. Sì, lo ammetto: anche io sono una assidua lettrice del suo blog ed ammiro il suo "modo" di fare moda ed il suo modo di "vedere" la moda. Con talento sicuramente innato e tanto buon gusto, è riuscita a distinguersi fin da subito per i suoi giudizi e le sue scelte inerenti le Maison più prestigiose. Io la seguo praticamente da sempre e non ho mai smesso di seguirla e di credere nelle sue potenzialità; si vedeva già dagli esordi su Flickr che aveva capacità e che avrebbe fatto sicuramente una bellissima carriera!!... il tutto è stato poi confermato dall'avvento del suo blog " The Blonde Salad " che registra ogni giorno tantissime visite... naturale quando c'è talento misto a bravura! Chiara, così come Veronica, è una persona davvero semplice... il suo modo di stare tra il pubblico e con la gente è davvero disarmante e la disinvoltura la precede. Brava Chiara, continua così :) io ti seguo e ti seguirò sempre! Ecco qualche altra foto di backstage che mi sono permessa di scattare a Chiara... Ed ora ... Chiara e Veronica :) ... bellissime, semplici ed uniche!!
Un abbraccio, Kri
... Come già saprete, lo scorso 11 Giugno 2011 ho avuto il piacere di partecipare, in qualità di fotografa, all'evento tenutosi a Firenze "Firenze4Ever" presso LUISAVIAROMA. La giornata è stata molto intensa ma con tante soddisfazioni; in mattinata, come già accennato nel precedente post, ho fotografato gli Stylelab della blogger giapponese La Carmina & Seba e qualche scatto di backstage a Chiara Ferragni, mentre nel pomeriggio ho fotografato gli Stylelab della bellissima Veronica Ferraro. Tantissimi i ricordi e le risate con Veronica ... quelle ore di set fotografici sono davvero volate! Che dire di lei?! E' una persona meravigliosa, semplice e molto gentile!! Ho sempre pensato questo di Veronica, basta vedere la semplicità del suo blog per capirlo ... ma ne ho avuto la conferma conoscendola "live" a Firenze. Mi sono trovata benissimo a scattare con lei e ci siamo da subito trovate!! Spero in futuro si possa replicare!! E che dire poi degli scatti in giostra che vedrete a breve :) ?! Sicuramente non si passava inosservati :) è stato un bellissimo pomeriggio!! Un ringraziamento speciale va a Giorgio che ha seguito tutta la realizzazione dei vari Stylelab ed il suo aiuto è stato prezioso, grazie di cuore!! Ma prima... qui di seguito i link direttamente dal blog di Veronica con foto e descrizione dei 3 Stylelab: Ed ora .. Buona visione :) Backstage e primo look: Secondo look: Terzo look: Ed infine... il ricordo di questa bellissima giornata di moda e foto... :
... e ricordatevi di seguire sempre il bellissimo blog di Veronica ...
Un abbraccio, Kri
Ecco un'altra intervista ad una "collega" fotografa. Lei è Arianna, conosciuta però da tutti come Andrea LaRoux. Studentessa come me presso la Facoltà di Psicologia di Torino e grande amante della fotografia, non poteva esimersi dal rispondere a qualche mia domanda. Premetto che la nostra amicizia è nata in modo del tutto casuale: durante un'esame universitario!! Eravamo in attesa di fare una prova scritta e, chiacchierando chiacchierando, abbiamo scoperto di avere in comune la medesima passione: la fotografia. Ci siamo da subito trovare... un po' pazzerella e sicuramente molto estrosa, Andrea riesce a realizzare sempre degli scatti molto particolari e, cosa più importante, non banali. Ammiro molto il suo modo di fare fotografia ... la sua creatività è senza eguali! Questo è il suo sito:
Ed ora... curiosiamo nel suo universo fotografico... -Parlando di fotografia, la prima domanda è d'obbligo: com'è nato questo interesse verso la fotografia?
L'interesse verso la fotografia è nato grazie al mio "giovanil" lavoro da modella. Mi trovavo sempre a contatto con la più disparata attrezzatura fotografica e ben presto è nata la curiosità di passare dall'altra parte e dar vita a dei progetti miei.
-Andrea LaRoux, da dove nasce questo nome?
E' la prima volta che mi si chiede in maniera ufficiale da dove nasca il mio nome che, come tu ben sai, è un nome d'arte. Andrea è il nome della protagonista di uno dei miei libri preferiti "Il cuore di Andrea" del torinese Yves Clementi. Essendomi rispecchiata tantissimo in questo personaggio,ho pensato di rubarle il nome. LaRoux è invece una pseudo francesizzazione scorretta del mio cognome. No,il mio vero nome non lo scrivo ;) !!
-Che attrezzatura fotografica usi?
Lavoro spesso in digitale, ma ho iniziato con l'analogica. Tutto dipende dal tipo di lavoro che vado ad affrontare. Per un progetto artistico sono più propensa per la Canon analogica, se si tratta di book o live prediligo la mia Sony analogica. Solitamente non uso il flah sul corpo macchina, amo i filtri, utilizzo spesso quelli neutri e se lavoro sul bianco e nero gli ultravioletti. Sì all'esposimetro e al paraluce.
-Meglio scatti in studio o all'aperto?
Meglio scatti ovunque... Ogni situazione richiede un contesto diverso e sia l'esterna che lo studio hanno le loro difficoltà e punti a favore. Personalmente prediligo location create da me... al chiuso, in quanto l'esterna può risultare dispersiva e lo studio impersonale.
-Quando pensi alla parola "fotografia", qual'è la prima immagine che ti viene in mente?
Se penso alla fotografia mi viene da pensare che oggi sia davvero svalutata, in quanto ormai si pensa che solo perchè il digitale è effettivamente più semplice e più alla portata (per fortuna/purtroppo) di tutti, la fotografia non sia più un'arte. Io ritengo positivo il fatto che un po' tutti possano approcciarsi alla fotografia, in quanto è un'arte come un'altra e la fruibilità e l'accesso ad essa non può che essere un dato positivo.
-Hai esposto spesso in mostre fotografiche... quale di queste t'è piaciuta maggiormente e perché?
Ogni mostra fotografica è a se stante; quello che posso dirti è che "quelle che mi sono piaciute maggiormente" devono ancora venire, in quanto io sono molto critica col mio lavoro e spesso vedo delle imprecisioni legate sopratutto alla presentazione finale dell'immagine, ovvero il progetto nel complesso, che è poi ciò che arriva a voi.
-Cosa ami fotografare?
Amo fotografare tutto ciò che attira la mia attenzione o persone con cui ho un legame particolare, che mi hanno trasmesso delle emozioni forti. Sì, diciamo che la mia è un tipo di fotografia particolarmente emozionale; raramente nei miei scatti è presente un soggetto solo perchè ha qualità di bellezza, c'è sempre un'idea dietro, un progetto... anche se non è scontato che il messaggio arrivi.
-Che peso ha la postproduzione nei tuoi scatti? Che programmi utilizzi maggiormente per la postproduzione?
Non posso negare che la post produzione abbia un peso molto forte, sopratutto nei lavori di studio che a mio parere richiedono più precisione. Nella maggior parte dei casi utilizzo Photoshop.
-Tra i tuoi scatti, ne hai uno che prediligi particolarmente?
Bhe sì, direi decisamente "morte di una commessa". E' legato ad un periodo molto felice della mia vita e sono molto legata al soggetto della foto. -La tua vita un libro aperto: raccontaci qualcosa di te che non sappiamo.
E' difficile, dovrei scrivere parecchio, in quanto sono tutto sommato una persona abbastanza schiva. Mi sono resa conto che ci sono persone che parlano di me senza conoscermi. Tutto sommato mi sento onorata, suscito l'interesse della gente senza che mi abbiano quasi mai vista. Questa situazione mi diverte ed allo stesso tempo la mia vita privata e lavorativa è al sicuro... quindi preferisco non dire nulla.
-Definisciti in 5 parole...
Isterica, infantile, innamorata, sincera, satanista.
-E per il futuro, cosa ti aspetti? Progetti particolari?
Sono troppo legata al passato, al futuro non ci penso, è troppo distante!!
Grazie ad Andrea LaRoux per questa bellissima intervista ... Un abbraccio, Kri
E' sempre un piacere per me parlare con persone che condividono il mio stesso hobby, la mia stessa passione. Lei è Elisabetta, in arte ElliErre; conosciuta via Flickr e stimata già per i suoi scatti, è un'ottima compagna d'avventure fotografiche nonché una grande amica. Con lei ogni giornata fotografica è un vero successo e le risate sono infinite!! Tante sono per l'appunto le uscite fotografiche e gli shooting che abbiamo fatto insieme e altrettanti saranno i "click" che faremo in futuro! In questa foto, scattata da me, eravamo a Stresa in una delle nostre gite fuori porta... il paesaggio incantevole fa da cornice a questo scatto che è uno di quelli che prediligo particolarmente.
Questo è il suo sito/blog e consiglio a tutti di visionarlo... i suoi scatti sono davvero belli!! Ho pensato di iniziare questa serie di interviste proprio con Elisabetta, non soltanto perché è una mia amica (e stimata "collega") ma anche perché trovo sia interessante leggere come altre persone "vedono" la fotografia e come "amano" scattare... La fotografia, come ogni forma d'arte, si basa sulla soggettività... ed è proprio questo che la rende così unica!
Ed ora... qualche curiosità su Elisabetta... & buona lettura...!!
-Parlando di fotografia, la prima domanda è d'obbligo: com'è nato questo interesse verso la fotografia?
La fotografia è una passione che mi ha coinvolta fin da piccola. Mio papà aveva sempre con sé la reflex analogica ed è riuscito a trasmettermi questo interesse che è diventato molto forte quando mi è stata regalata la prima macchina fotografica digitale, una compattina. In seguito ho iniziato a seguire dei corsi, di fotografia base e di fotoritocco, e a confrontarmi con altre persone con il mio stesso interesse. A poco a poco mi sono resa conto che questa mia passione stava diventando molto di più che un semplice hobby.
-Quando pensi alla parola "fotografia", qual è la prima cosa che ti viene in mente?
Penso innanzi tutto al grande dono che ci offre, ossia la possibilità di immortalare dei momenti che resteranno per sempre. E poi mi viene in mente l’opportunità di mostrare una parte di sé stessi, l’opportunità di raccontarsi, di esprimersi.
-Cosa ami fotografare?
Inizialmente prediligevo i paesaggi, che ancora amo fotografare, ma ultimamente sto sviluppando un grande interesse per i particolari. Credo che la ricerca di un punto preciso, di un dettaglio, riesca attraverso l’immagine, ad esprimere un’altra prospettiva, un altro punto di vista. Inoltre, un altro ramo a cui ho cominciato ad avvicinarmi è il ritratto; mi piace cogliere le espressioni delle persone in tutte le diverse sfaccettature.
-Still life, glamour, landscape, macro.... che peso ha la postproduzione nei tuoi scatti?
Ritengo che la postproduzione abbia sicuramente un peso importante. Non sono dell'idea che migliori la fotografia, ma credo che possa riuscire a trasmettere qualcosa di più del suo autore, aiuta a personalizzarla. Nelle fase di postproduzione si fanno delle scelte..l’utilizzo di tonalità più delicate piuttosto che un’elevata saturazione, o la scelta di un bianco e nero, per esempio. Tutto questo secondo me fa parte del racconto che l’autore ci invita a leggere nelle sue opere.
-Quali fotografi hanno influenzato il tuo modo di scattare? C'è qualche modello a cui ti ispiri maggiormente?
Mi è sempre piaciuto il messaggio che riesce a trasmettere Oliviero Toscani con le sue fotografie, ma sicuramente ho tratto più spunti da fotografi non così famosi che però ho avuto la possibilità di conoscere tramite i loro scatti pubblicati sui siti dedicati alla fotografia.
-Quando la fotografia diventa arte?
Nel momento in cui riflette il pensiero dell’ autore, quando è evidente un’impronta personale, espressa, per esempio, da una particolare inquadratura, da un taglio un po’ diverso, da una messa a fuoco particolare.
-Oggi si parla tanto di immagine; siamo arrivati a dire che "non si comunica più con la parola ma con l'immagine..."... secondo te è davvero così importante?
La comunicazione attraverso l’immagine ha sicuramente un impatto più diretto ed immediato, ma penso che non necessariamente abbia sostituito la parola. L’immagine è una delle tante forme di comunicazione che abbiamo a disposizione, probabilmente per la sua struttura riesce a suscitare una reazione più istantanea, ma l’espressione attraverso la parola o attraverso la musica credo sia altrettanto importante.
-Facebook, internet e non solo... raccontaci il tuo rapporto con la tecnologia.
Ritengo che al giorno d’oggi sia diventato indispensabile avere un approccio abbastanza naturale con la tecnologia, in quanto permette una comunicazione immediata e funzionale. Io ho iniziato gradualmente come mezzo di comunicazione con i miei amici, ma oggi è lo strumento che uso maggiormente non solo per mantenere i contatti con gli amici, ma anche per le comunicazioni con l’università e in modo particolare mi è molto utile per condividere i miei scatti su siti come Flickr, dedicati completamente alla fotografia.
-E per il futuro, cosa ti aspetti? Progetti particolari?
In questo momento il mio obiettivo è quello di laurearmi. Sto frequentando il corso di laurea in Scienze della Comunicazione e mi mancano due esami al traguardo. Dopo di che mi piacerebbe molto poter lavorare nel mondo della fotografia, magari affiancato a quello della pubblicità. Ho avuto modo di studiare molto all’università sulla comunicazione pubblicitaria e ritengo sia veramente un mondo affascinante.
Grazie ad Elisabetta per questa bella intervista ... e ricordatevi di visionare il suo sito: A presto con altre interviste... Kristina
Potevo forse iniziare con una foto diversa?! :)
Chiara e Veronica, le due fashion blogger italiane più famose che ho avuto il piacere di conoscere (e quindi fotografare) in occasione dell'evento FIRENZE4EVER, presso LUISAVIAROMA, tenutosi nel capoluogo fiorentino la scorsa settimana. Durante la mattinata di Sabato 11/06, ho fotografato gli Stylelab della blogger giapponese LaCarmina & Seba (www.lacarmina.com) ed inoltre qualche "scatto rubato" di backstage a Chiara, mentre nel pomeriggio è stata la volta degli Stylelab della bellissima Veronica. Le foto di LaCarmina e Veronica arriveranno nel mio sito dopo la loro pubblicazione!
Ma... andiamo per ordine: quando ho saputo di esser stata selezionata come fotografa per questo bellissimo evento, beh... non potete immaginare la mia gioia. Sono state due giornate molto intense ma molto, molto interessanti. E' stata una grande opportunità che porterò con me per sempre. Ho conosciuto tantissime persone ed i "click" sono stati innumerevoli!! Che dire poi di Firenze?! E' sempre magica... una conferma ogni volta che ci torno! Splendida, meravigliosa! L'aria artistica che si respira, le viuzze ed il paesaggio che ne fa da cornice la rendono una vera opera d'arte!!
Durante la giornata di Venerdì ho partecipato alla conferenza "Bloggers' Chat Session" presso lo IED di Firenze... tanti erano i blogger che hanno preso parte ed il clima era molto tranquillo. Lo scambio blogger-pubblico ha fatto sì che si potessero scoprire anche delle piacevoli curiosità su di loro e sul loro "modo" di fare blog... Ecco alcune foto: Chi di voi era presente? A giorni altri post di questi favolosi 2 giorni per Luisaviaroma :) Baci, Kri
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