* Stesso il format, stesse le domande e stessi gli interessati: il mondo dei Fashion Bloggers risponde alla mia intervista e si racconta... *
Eccomi qui con un'altra intervista firmata Kristina Gi.
Oggi è il turno di un'altra Fashion Blogger... amante della moda e di tutto ciò che è Glamour.
La mia domanda è sempre la stessa... Ma quanti sono questi Fashion Bloggers ?! :) Davvero infiniti... tutti con un loro stile, un modo personale di raccontarsi e di fare-moda... per questo mi piacciono e sempre per tale ragione continuerò a porre loro le consuete domande!
Ecco qui Alice Rubele ed il suo blog " Don't Be Iconic " è uno spazio personale ricco e dettagliato su tutto ciò che le piace e le interessa.
Ringrazio Alice per la sua disponibilità e gentilezza! E' sempre bello collaborare con persone così!
Io non aggiungo altro... Lascio la parola a lei.
Eccomi qui con un'altra intervista firmata Kristina Gi.
Oggi è il turno di un'altra Fashion Blogger... amante della moda e di tutto ciò che è Glamour.
La mia domanda è sempre la stessa... Ma quanti sono questi Fashion Bloggers ?! :) Davvero infiniti... tutti con un loro stile, un modo personale di raccontarsi e di fare-moda... per questo mi piacciono e sempre per tale ragione continuerò a porre loro le consuete domande!
Ecco qui Alice Rubele ed il suo blog " Don't Be Iconic " è uno spazio personale ricco e dettagliato su tutto ciò che le piace e le interessa.
Ringrazio Alice per la sua disponibilità e gentilezza! E' sempre bello collaborare con persone così!
Io non aggiungo altro... Lascio la parola a lei.
* Buona Lettura *
-La tua vita un libro aperto… parlaci di qualcosa di te che ancora non sappiamo.
Sono una ragazza semplice, lavoro e fidanzato e un po’ di vita sociale che non guasta. Amo i gatti, mi piace leggere e sono una vera appassionata di serie tv.
Non parlo molto sul blog della mia vita lavorativa e privata in generale. Lavoro in una azienda di moda, qualche volta ho detto anche il nome, ma non mi va di sbandierarlo, perché il blog e il lavoro sono due cose totalmente diverse, e anche sul lavoro quasi nessuno sa del mio blog. Così come la mia famiglia, ne conoscono l’esistenza, ma non ne ho svelato né il nome né l’indirizzo. Voglio che rimanga un mio rifugio!
-Com’è nata, e a quando va fatta risalire, l’idea di aprire un Blog in cui poter parlare di moda?
All’inizio era solo un blog di outfit, che ho deciso di aprire perché non mi andava più di postare le mie foto sullo streetmemo di style.it, dopo essere stata attaccata diverse volte per il mio fisico non proprio filiforme. Alla fine, per sopperire alla mancanza di foto outfit che non sempre ho il tempo di fare, ho deciso anche di scrivere di quello che mi piace e non mi piace del mondo della moda.
-Come mai hai scelto proprio questo nome per il tuo blog?
E’ un nome ironico, mi rispecchia e rispecchia quello che penso del mondo della moda.
Oggi tutti vogliono essere icone, essere prese a modello, e molte ragazze (e donne) più che vestirsi si travestono, con mise e outfit assurdi, pur di apparire alla moda. Lo si vede anche nelle gallery delle riveste durante le sfilate: sono considerati fashion accostamenti improponibili e di pessimo gusto. Per me questo significa essere schiavi della moda, più che amanti. Io preferisco parlarne, ma con il mio senso critico, senza lasciarmi abbagliare dai diktat del momento.
-La tua passione per la moda… com’è nata?
Non lo so, credo per “colpa” della mia famiglia. Mia mamma mi vestiva come una bambola, e gli amici di famiglia la Domenica mi facevano togliere il cappottino per vedere com’ero vestita, come se fosse un gioco. Poi è arrivata l’era del gira la moda, e ho deciso che avrei fatto la stilista. Non faccio quello, ma per fortuna pian piano sto costruendo le basi per realizzare il sogno di un lavoro in questo mondo.
-Qual'è il tuo rapporto con la moda?
Molto stretto. Lavoro e piacere. Più di così non potrei fare! Infatti a volte sfinita dal lavoro cerco svaghi diversi!
-Quali sono 5 capi/accessori che non possono mancare nel tuo outfit ideale?
Non c’è un outfit ideale. L’importante è che mi faccia sentire a mio agio nell’occasione per cui l’ho indossato. E’ proprio irritante pensare “ma perché mi sono vestita così?!”.
-Che cosa, invece, non può proprio mancare nel tuo guardaroba?
Ci sono così tante cose che non possono mancare e ammetto che pur avendo un armadio strapieno, penso che ancora me ne manchino! Forse ultimamente mi sono resa conto che un bel pantalone, con un bel taglio e un buon tessuto, faccia la differenza.
-Cos’è per te l’eleganza?
Quello che dicevo sopra: sentirsi a proprio agio nei propri panni, senza strafare. A volte ho esagerato e me ne sono pentita. Perciò dico: less is more.
-Le foto dei tuoi outfits sono sempre bellissime… Chi le scatta principalmente?
Non sono sempre bellissime come vorrei. A volte non c’è la location adatta, a volte manca la luce etc, ma questo è dovuto ai tempi rosicati nel fine settimana. Le fa il mio ragazzo, e devo dire che è molto bravo!
-Definisciti in 5 parole.
Schietta, concreta, razionale, socievole, ansiosa.
-E come definisci il tuo stile?
Eclettico. Non ho uno stile preciso, scelgo quello che mi piace e mi fa stare bene. Odio tutto quello che è revival e appartiene a un periodo ben preciso utilizzato senza reinterpretazioni. Preferisco chi sa mescolare capi e stili diversi ottenendo un risultato personale ed elegante.
-A chi ti ispiri principalmente?
A nessuno credo, prendo spunto dalle riviste, dalle immagini dei servizi che mi colpiscono, e cerco di trovarne applicazione sul mio guardaroba.
-Secondo te, come è stata vista e concepita la moda in passato e cosa la differenzia da quella attuale?
Dipende da come si considera la moda! Io credo che sia, storicamente ed oggi, un modo per comunicare e comunicarsi, mettendo in campo il proprio status e il proprio orientamento sociale, una specie di divisa che dice a quale categoria apparteniamo. Come sono cambiati i tempi e i modi di vivere, così è cambiata la moda. La vita è sempre più frenetica e la moda sempre più fast. Dal pubblico è stata vista nel passato ed è a tutt’oggi un qualcosa di frivolo, con una connotazione a volte negativa, anche se ormai fa parte della vita di tutti, anche di quelli che più aspramente la criticano.
Per quanto riguarda la sua concezione, come prodotto creativo, è legata al business, perciò è necessario che cambi velocemente per permettere la vendita di prodotti sempre nuovi, con un flusso decisamente continuo, di nuove idee e nuove collezioni.
-Quali sono i meriti e le colpe della moda contemporanea?
Meriti: in Italia dà lavoro a molti.
Colpe: ad altrettanti fa svuotare il portafogli!
-Comunicare la moda. I mass media come gestiscono l’immagine di questo settore?
Come un settore legato al mondo del desiderio. Al giorno d’oggi, in cui abbiamo davvero tutto, c’è ancora qualcosa che possiamo sognare di possedere, e su questo desiderio di fa leva la comunicazione.
-Come definiresti il tuo blog?
Work in progress! Segue i miei stati d’animo.
-Tra i/le tanti/e Fashion Blogger italiani/e e stranieri/e … chi segui principalmente?
Le mie preferite sono Nathalie Maggiori di My Floor is Red e Pasqualina di Punkieshoes. Apprezzo molte altre bloggers, però sono davvero tante. Rifuggo le più conosciute, anche se devo dire che Nicoletta Reggio ha uno stile molto coerente che la contraddistingue. Molte mi suscitano a pelle antipatia, perciò non le seguo per istinto, anche se a volte i loro look sono carini e curati, ma ad oggi, non è difficile trovare bloggers ben vestite.
-I tuoi stilisti preferiti?
Pier Paolo Piccioli e Maria Grazia Chiuri alla direzione di Valentino e Massimo Giorgetti di MSGM.
-Cosa ami del loro stile?
Dei primi amo il loro modo di aver reinventato un marchio così legato al suo creatore, di averlo reso contemporaneo, del secondo il gusto. In modi diversi raccontano di una donna dallo stile romantico ma rock allo stesso tempo, e rispecchia il tipo di donna che vorrei utopicamente essere. Elegante, raffinata e forte.
-Quali sono i tuoi prossimi progetti?
Spero di continuare sul percorso intrapreso, spero di crescere e diventare una vera professionista dell’industria della moda.
Per quanto riguarda il blog sto cercando di migliorare la grafica, dopo il primo upgrade su header, titolo e layout generale, ora mi sto dedicando ai dettagli.
Continuate a visitare il suo blog:
Alla prossima intervista,
Kri







RSS Feed











